






E' ciò che succede in tanti momenti felici della nostra esistenza. Sollevati dal fardello della decisione e dell'intenzione, navigando sui nostri mari interiori, assistiamo ai nostri movimenti come se fossero le azioni di un altro e tuttavia ne ammiriamo l'involontaria eccellenza... Gioisco in questo parto indolore, di questa evidenza non calcolata, del fatto che seguo senza fatica nè certezza una penna che mi guida e mi porta. 
Fuori o dentro
Visto da qui tutto tutto sembra lontano
convulso e insensato agitato per niente
come fosse distratto e indifferente
a cio che e’ importante
visto da qui e’ solo il vuoto che urla
il pensiero scucito dalla realta’
passanti qualunque in una strada qualunque
la mia citta’
sara’ anche che il gioco si cambia da dentro
ma alla fine e’ giocare che ti cambia dentro
sara’ anche che spesso lontano dal centro
ognuno si scopre un nuovo talento
magari fuggire non e’ la soluzione
magari fuggire e’ una resurrezione
e’ come sfidare il niente
stare qui
io non so se ritornare
quale vuoto sia peggiore
se avro’ forza per trattare
se il mio compito e’ di stare
fuori o dentro
visto da qui e’ solamente una parte
davvero convinta di essere tutto
dove non c’e’ piu’ urgenza c’e’ solo la fretta
e l’affanno e’ un respiro che non si rispetta
a volte un’isola e’ la cura del tempo
a volte un’isola e’ solo isolamento
e’ come cadere al buio
scegliere
io non so se ritornare
quale vuoto sia peggiore
se avro’ forza per trattare
se c’e’ piu’ coraggio a stare
fuori o dentro
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Siamo un pentagramma con tante note diverse ma che insieme fanno una melodia. Così si è presentata ieri sera "Parliamone"
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| Affollato incontro dell'Associazione che vuole coinvolgere le menti pensanti della città di Benevento in un progetto complessivo di rinascita. |
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E' come se fosse una partitura musicale: ci sono tante note, tutte una diversa dall'altra ma che messe insieme fanno una melodia. Così, con una descrizione seducente, il presidente dell'Associazione "Parliamone", Tullia Bartolini, sodalizio ispirato da Nazzareno Orlando, ha dato inizio ieri sera ad una prima, corposa riunione di tutti i potenziali nuovi associati, tutte persone che hanno un progetto nel cuore e che vorrebbero veder realizzato per la propria città.
"Sono convinto - ha detto Orlando - che con le potenzialità presenti qui stasera, da operatori dell'informazione, a musicisti, a professionisti, medici, commercialisti e quanti altri , si potrebbe programmare almeno un quinquennio di iniziative culturali e non.... per la nostra città". "E' l'obiettivo dell'Associazione, che dichiara essere apartitica e dunque aperta a tutti, è proprio quello di aggregare e di supportare chi ha idee e progetti da porre sul campo, al di là delle colorazioni politiche. Si parla spesso delle cose che non vanno e delle cose che si vorrebbero fare per porvi rimedio: ecco questo è il posto, il luogo dove confrontarsi, dove scaricare le proprie iniziative" - hanno detto a turno gli organizzatori. "Bisogna scuoterla questa città - hanno detto i dirigenti dell'Associazione - che vive momenti di apatia e di confusione. Quando l'argomento c'è ed è valido, si riesce immediatamentee a coinvolgere la gente" (l'esempio si riferiva alla manifestazione contro lo spostamento da Benevento del reparto di Psichiatria e del Comitato spontaneo guidato da Serena Romano, presente ieri sera assieme, tra gli altri, ai responsabili dell'Associazione dei pendolari e all'associazione antistolking). Al termine dell'incontro sono stati annunciati una serie di nuovi appuntamenti da concretizzarsi a breve a partire da giugno ,allorquando si affronterà l'innovativo fenomeno dei portali d'informazione. |

